Storia di Dubai

Quella di Dubai è una storia relativamente recente, in cui il commercio ebbe sempre un'importanza primaria. Prima le perle poi il petrolio furono l'inizio della fortuna commerciale dell'emirato.

Quella di Dubai è una storia relativamente recente dal momento che risale a circa il 1800, quando l'allora piccolo villaggio di pescatori della penisola di Shindagha cominciò ad ingrandirsi grazie ai commerci. Fu proprio il commercio a fare di Dubai, nel giro di relativamente pochi decenni, il più importante porto del Golfo Persico. La storia di Dubai e dei suoi commerci sono strettamente legati al punto che i suoi suq divennero presto i più grandi e ricchi di tutta la regione. Dapprima a farla da padrone furono le perle, in seguito l'oro. Dopo la II Guerra Mondiale iniziò anche l'epoca della ricerca e dell'estrazione del petrolio che negli anni '60 cambiò la storia di Dubai che iniziò le sue esportazioni di oro nero.

Sempre in quegli anni la storia di Dubai visse un'altra tappa che avrebbe avuto duratura importanza e cioè il ritiro degli inglesi dalla regione con la conseguente decisione degli sceicchi di Abu Dhabi e di Dubai di riunire i singoli e diversi emirati in una unica nazione. Decisione lungimirante, visto il seguito della storia e dell'economia, che portò nel 1971 alla nascita ufficiale degli Emirati Arabi Uniti. Dubai era diventato protettorato britannico nel 1892 anche per difendersi dalle aspirazioni espansionistiche dell'Impero Ottomano. Gli inglesi avevano infatti intuito la posizione strategicamente importante per i commerci.

Sebbene Dubai sia anche architettonicamente lanciata verso la più dinamica modernità, alcune tracce della sua storia sono rintracciabili in alcuni degli edifici presenti lunga la costa di Bur Dubai, le cui facciate hanno subito delicati lavori di restauro per conservarle e per riavere la loro originale bellezza anche grazie ad alcuni affreschi. Ma la storia dell'emirato la si respira anche e soprattutto nei suoi suq, vero labirinto di viuzze in cui gli aromi delle spezie, il tipico vociare dei mercati si uniscono a bancarelle e merci di ogni tipo. Il suq dell'oro, il più importante e famoso di Dubai, è fiancheggiato da bancarelle e negozietti con monili di tutti i tipi a prezzi bassissimi.

Segni del suo passato e della sua storia sono ben presenti e radicati in due sport che rappresentano qualcosa di più di un aspetto tradizionale: si tratta dell'antica e nobile arte della falconeria e delle corse dei cammelli. Ma anche le corse di cavalli hanno sempre avuto un'importanza storico-culturale importantissima: oggi, Dubai e la sua vocazione agli affari hanno dato vita ad una fiorente e ricca industria ippica. Non a caso la Dubai World Cup è diventata la manifestazione ippica più ricca al mondo.


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