Sistema fiscale a Dubai

Quello di Dubai è uno dei sistemi fiscali più vantaggiosi e competitivi al mondo: tassazione praticamente nulla sui redditi personali e societari, più altri vantaggi all'interno delle così dette "Free zone". Il tutto per incrementare gli investimenti stranieri.

Dubai fa parte degli Emirati che sono una federazione nata nel 1971.
Ma, mentre la federazione, continua a mantenere poteri in tema di difesa piuttosto che di sanità, la politica fiscale è diversa da emirato a emirato. In pratica le uniche tassazioni sono applicate agli hotel, alle compagnie petrolifere e alle succursali delle banche estere.
Il sistema fiscale di Dubai è figlio di una legislazione del 1969, chiamata Income Tax Decree che però, in pratica, non ha un'applicazione concreta. Entrando più nello specifico del sistema fiscale di Dubai può essere utile indicare quali siano le imposte che non vengono applicate:
• non si applica la ritenuta d'imposta
• non si applica l'imposta sul reddito delle persone giuridiche, la così detta Corporate tax
• non si applica l'imposta sui rendimenti finanziari cioè la Capital gain
• non si applica l'imposta sul reddito delle persone fisiche cioè la Personal Income tax
• non si applica neanche l'equivalente della nostra IVA.

Anche solo da questo elenco risulta evidente come il sistema fiscale di Dubai sembra fatto apposta per rendere appetibile investire qui. La stessa liberalità e convenienza riguarda i dazi doganali, in genere contenuti e, in alcuni casi, addirittura inesistenti; se, per esempio si importano materiali il cui utilizzo è rivolto alla produzione di prodotti da riesportare i dazzi sono inesistenti.

Anche a Dubai però, seppure poche, vi sono alcune tasse da pagare: per esempio devono pagare una tassa annuale sulla proprietà tutte le proprietà residenziali. L'importo di questa tassa, chiamata Property Tax, dipende dalla qualifica professionale di chi possiede la proprietà. C'è da dire che, sebbene il pagamento di questa tassa sia a carico del così detto "conduttore dell'immobile" in realtà la municipalità di Dubai lo richiede al datore di lavoro.

Un'altra caratteristica del sistema fiscale di Dubai sono le così dette Free Zone. Nate per incoraggiare e incentivare gli investimenti stranieri queste zone non hanno alcuna tassazione, salvo quella dovuta per avere la licenza ad iniziare un'attività. Un altro elemento caratteristico di queste zone è la possibilità di non applicare alcun limite al trasferimento dei profitti. Per entrare ancora più nello specifico di questo invitante sistema fiscale delle zone libere ricordiamo come in esse non vi siano tasse sulle società per un periodo minimo di 15 anni, nessun dazio e nessuna restrizione e limite valutario.


(2) Commenti

Stefano Celani
12 giugno 2017, 11:23
Un italiano che trasferisce la residenza fiscale a Dubai iniziando a lavorare con una società locale.
Tale persona non trasferirà la famiglia a Dubai.

Volevo capire se possibile trasformare(parzialmente) lo stipendio percepito in Dirham in Euro e trasferirlo in Italia senza essere assoggettato ad alcuna tassazione in Italia.
gianpiero scarpelli
05 marzo 2017, 13:56
Buongiorno, vorrei sapere se un italiano, titolare di pensione in Italia, se trasferisce stabilmente la residenza a Dubai, percepirà la propria pensione al lordo, ovvero senza alcuna tassazione , nè in Italia e nè a Dubai?
Grazie

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