Assicurazione sanitaria a Dubai

Cosa sapere sull'assicurazione sanitaria a Dubai sia per cittadini sia per turisti e residenti

Qualcosa è cambiato dal 2014 riguardo il delicato argomento dell'assicurazione sanitaria a Dubai. Bene, dallo scorso anno una legge ha stabilito la sua obbligatorietà per i cittadini, i residenti e i turisti che decidono di venire qui. Trattandosi di Dubai era abbastanza prevedibile che anche questa legge sull'assicurazione sanitaria diventasse preludio di business per molti operatori del settore. Le cose saranno dunque fatte bene e richiederanno ancora un anno circa per entrare totalmente a regime.

Cosa dice la legge

Vediamo di capire insieme cosa dice questa legge sull'assicurazione sanitaria a Dubai. Intanto è molto precisa nel definire e stabilire quali siano le responsabilità esatte di tutti coloro i quali, a vario titolo, forniscono servizi di tale ambito. Anche se il lucro è innegabile è importante però sottolineare come, tale legge, sia stata studiata per fare in modo che tutti, cittadini, residenti e turisti, possano avere la garanzia di vedere una copertura e, soprattutto, l'accesso ai servizi sanitari basilari. Come affermato dal direttore del DHA, cioè l'azienda sanitaria di Dubai, praticamente non si potrà più essere presenti nell'emirato senza assicurazione sanitaria. Che significa, anche, che i residenti potranno scordarsi il visto senza di essa. E la cosa non è così scontata se è vero che, da fonti ufficiali, come riportato anche da Newsmercati, i residenti non assicurati sarebbero circa due milioni.

Chi è responsabile

A proposito di responsabilità la legge dice chiaro che mentre il governo lo sarà rispetto a tutti i cittadini dell'emirato, saranno i datori di lavoro a doversi assumere tutta la responsabilità per i loro dipendenti. Fa eccezione per chi è sposato con un lavoratore residente a Dubai: in quel caso sarà il coniuge che, in quanto sponsor, dovrà provvedere all'assicurazione di marito o moglie.
Per quanto riguarda i turisti essi dovranno comprare un pacchetto assicurativo e lo faranno, praticamente in automatico, entrando a Dubai. Per ora il prezzo dovrebbe essere contenuto in quanto, almeno attualmente, tale copertura riguarda solo le prestazioni di pronto soccorso. Ci sono dunque quelli che, in termini molto commerciali, si chiamano "pacchetti base". Essi comprendono:

  • interventi di emergenza e pronto soccorso
  • prestazioni chirurgiche
  • prestazioni di neonatologia
Non contengono invece:
  • prestazioni odontoiatriche
  • medicina preventiva.

Business delle assicurazioni

E qui comincia il business delle diverse compagnie che potranno offrire pacchetti sempre più completi a prezzi sempre più competitivi. E l'azione commerciale vedrà coinvolte le compagnie stesse e le aziende che potranno, di volta in volta, proporre nuove soluzioni ai propri dipendenti. A Dubai attualmente ci sono ben 40 diverse compagnie assicurative che, almeno nelle intenzioni del governo, oltre a fare soldi, dovranno anche contribuire a dare vita ad un sistema strutturato per finanziare la sanità intera.

Pubblico o privato

L'assicurazione sanitaria varrà, a seconda della policy aziendale, sia negli ospedali pubblici che privati. Per i pazienti con assicurazione gli ospedali pubblici lavoreranno come ospedali privati. Dietro quella che può sembrare solo una manovra commerciale c'è in realtà l'intento di lasciare al cittadino la possibilità di scegliere dove farsi curare senza fare calcoli finanziari.

Ricordiamo che dal momento che l'assicurazione è legata alla residenza, tutte le aziende dovranno obbligatoriamente dare al governo la prova che, insieme al rinnovo del visto di soggiorno dei dipendenti, ci sia anche la copertura assicurativa.


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