Dubai Internet City

Il Dubai Internet City, conosciuto anche come DIC, è un vero e proprio parco tecnologico, voluto e creato dal governo, all'interno di una zona franca economica. Nasce con lo scopo di fornire una base strategica, di network e di agevolazioni fiscali per le aziende dell'IT e della tecnologia informatica. Il Dubai Internet City vive, se così vogliamo dire, di regole economiche proprie che permettono alle aziende di godere di un regime fiscale particolarmente vantaggioso che consente loro di reinvestire una maggiore quantità di utili che non vengono tassati.

Questo insieme di vantaggi ha indotto molte aziende del settore ad aprire qui la propria base operativa, lavorando con una certa libertà societaria anche in termini di proprietà. Tra le maggiori aziende presenti nella Dubai Internet City troviamo, per esempio, CIsco, Microsoft, IBM, Oracle, Nokia, Siemens e molti altri.

Permesso di Lavoro

C'è da dire che, in genere, gli italiani che vogliono andare a Dubai per lavoro non hanno problemi nell'ottenimento di visti o permessi perché solitamente queste pratiche vengono espletate dalle stese aziende che offrono lavoro. In ogni caso per entrare a Dubai è necessario avere un passaporto la cui validità sia almeno di sei mesi, se il viaggio è dovuto a motivi di lavoro, e di tre mesi se il viaggio è fatto per motivi turistici; sei foto formato tessera; se si è sposati spesso viene richiesto il certificato di matrimonio; se ci si trasferisce o si soggiorna nel Dubai con la famiglia è necessario avere il certificato di nascita di tutti i componenti; se il motivo del viaggio a Dubai è il lavoro può essere necessario avere una copia del contratto di lavoro.

Economia

L'economia del Dubai ha due caposaldi importantissimi: il commercio e il turismo. Fino a poco tempo fa, a farla da padrone, era il settore edilizio che però ha conosciuto recentemente una certa contrazione. Il PIL ha fatto registrare un certo incremento come aveva messo in budget Ahmed Ben Said, capo della commissione economica di Dubai, il quale aveva tenuto in considerazione una crescita del turismo, attorno al 6%, e di una altrettanto florida situazione del commercio.

Import-Export

Da sempre votata al commercio e agli scambi Dubai è in grado, per una vantaggiosa politica fiscale ma non solo, di dare una variegata e diversificata opportunità a moltissime aziende straniere, facendo dell'import export qualcosa di estremamente dinamico. Import export sviluppato e reso interessante da un mercato che muove decine di miliardi per le importazioni contando su un "ecosistema" economico fatto di un mercato diversificato che fa di questa varietà un terreno fertile per fornitori stranieri. Import export aiutato da un mercato straordinariamente accessibile in termini di infrastrutture ma anche in termini di burocrazia, tasse e barriere commerciali.